Vivi un’esperienza esclusiva ed indimenticabile un’avventurosa ricerca al tartufo seguita da una fantastica degustazione! un abbinamento di prelibatezze tipiche della cucina piemontese con il rinomato vino Gavi
News Gavi and Truffles
Live an exclusive and unforgettable experience an adventurous search for truffles followed by a fantastic tasting! a combination of typical Piedmontese delicacies with the renowned Gavi wine
L’associazione tartufai del Monferrato organizza avventurose escursioni alla ricerca del tartufo in varie zone nella splendida ambientazione del Monferrato.
l’escursione ha una durata di circa un’ora e trenta personalizzabile a seconda delle preferenze del gruppo.
La caccia al tartufo potrà essere seguita da una degustazione.
Merenda sinoira tipica del Piemonte con • Formaggi freschi e stagionati accompagnati da mostarde e confetture • Salame cotto&crudo e prosciutto stagionato 24 mesi • Crostini con crema di robiola
carne cruda e tomini con grattata di tartufo Bianco Pregiato del Piemonte
oppure un menù della tradizione piemontese
con antipasto, tajarin con tartufo bianco , l’uovo con tartufo bianco, formaggi e dolce
il tutto accompagnato da vino del territorio
per prenotare contattare il numero 3402956973
Degustazione di vini e prodotti tipici del Monferrato
Le escursioni potranno essere accompagnate da esclusive degustazione di prodotti tipici del Monferrato compreso il Tartufo Bianco Pregiato del Piemonte in esclusive location.
per prenotare contattare il numero 3402956973
Truffle Hunting in Monferrato Piedmont
The experience of truffle hunting will last about 1 hour and half with the “trifulao” and his dog in a suggestive location
Afterward there will be a tasting of typical Monferrato dishes including the famous white truffle.
In the end they will give you a certificate in memory of the truffle hunting experience.
Cucciolata di 8 cuccioli, 4 maschi e 4 femmine nata il 10 maggio 2021
potranno entrare nella nuova famiglia dal 10 luglio 2021
hanno Pedigree ENCI
saranno sverminati
con due vaccini di legge
iscritti all’anagrafe canina e quindi con microchip
figli di cavatori ma stupendi anche da compagnia
prenotabili al numero 3402956973 anche whatsapp
Pubblicato il
NUOVA PROCEDURA PER LE
DOMANDE DI INDENNITA’ PATRIMONIO TARTUFIGENO BANDO 2021
La Regione Piemonte
Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste anticipa che la
presentazione delle domande di richiesta “Indennità per la conservazione del
patrimonio tartufigeno”, a partire dal bando 2021 di prossima emanazione,
avverrà tramite il nuovo servizio informativo on-line
I beneficiari
interessati potranno accedere a tale servizio utilizzando SPID oppure
la Carta di identità elettronica oppure la Carta nazionale dei servizi
Le aziende ed i
privati beneficiari dovranno preventivamente risultare registrati
all’Anagrafe agricola del Piemonte.
L’Associazione Tartufai
del Monferrato darà assistenza per l’inserimento delle domande e la richiesta
delle necessarie abilitazioni
La l.r. n. 16/2008 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale) dispone, tra le altre misure, la concessione di un’indennità ai proprietari o possessori di terreni per la conservazione di ciascun soggetto arboreo di riconosciuta capacità tartufigena secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, permettendo nel contempo la libera raccolta dei tartufi su detti terreni (articolo 4). La D.G.R. 8 febbraio 2010, n. 5-13189 ha approvato, tra l’altro, le disposizioni attuative dell’articolo 4 della l.r. 16/2008 (artt. 1, 2 e 3). Le istruzioni operative sono contenute nell’avviso (Allegato 1) La scadenza per la presentazione delle domande presso gli uffici comunali è il 14.04.2021. La determinazione è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al BU n. 2 del 14/01/2021. Per la documentazione si rimanda al link sottostante.
link per FIRMARE http://chng.it/c74hjxkLxn ecco il testo: In data 5 gennaio è avvenuta la pubblicazione della “Cnapi” (Carta delle aree potenzialmente idonee) e cioè la mappa delle aree ritenute idonee ad ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani, . Il progetto riporta le 67 aree in tutto il territorio nazionale. Di queste 8 sono ubicate in Piemonte, 2 in Provincia di Torino e ben 6 in quella di Alessandria!!!
Come indicato nello Statuto dell’Associazione il nostro scopo fondamentale è la conservazione della “cultura” del tartufo, in una logica di protezione della natura e salvaguardia dell’ambiente. Ed è proprio nel rispetto dei fini statutari di difesa dell’ambiente e salvaguardia del patrimonio tartufigeno naturale che l’Associazione prende posizione contro l’individuazione dei siti ritenuti idonei per la realizzazione del deposito di scorie nucleari nel Piemonte ed in particolare dei 6 localizzati nel territorio della Provincia di Alessandria:
Alessandria-Oviglio;
Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento;
Fubine-Quargnento;
Bosco Marengo-Frugarolo;
Bosco Marengo-Novi Ligure;
Castelnuovo Bormida-Sezzadio.
Il nostro territorio ha purtroppo una storia ricca di abusi e disastri ambientali che so sono consumati e aimè si stanno consumando non sempre con la dovuta consapevolezza e presa di posizione della popolazione residente.
Si possono ricordare il caso ACNA di Cengio che ha usufruito del fiume Bormida come proprietà privata sversandovi rifiuti tossici che inquinavano tutti i territori che attraversava, L’Eternit di Casale i cui operai tornavano a casa felici con i loro manufatti in eternit per farci coperture e casette in giardino, non sapendo cha stavano portando morte anche alle loro famiglie, come pure quando portavano le loro tute polverose a lavare alle loro mogli. A Spinetta Marengo poi la storia dell’inquinamento parte da lontano dagli inizi del novecento e si protrae fino ad oggi in un susseguirsi di multinazionali che hanno occupato il sito . egli anni sessanta i panni potevano esser stesi per brevi periodi perchè se dimenticati venivano ritirati tutti bucati. Chi se lo può permettere scappa a gambe levate chi non può resta ed accetta un destino che non dovrebbe essere riservato a nessuno.
Ci sembra quindi che il nostro territorio abbai già dato e stia ancora pagando
ll deposito avrà un’estensione di 150 ettari una enorme struttura di cemento armato comprendente 90 celle con 78000 metri cubi di rifiuti tossici: sicuramente una struttura impattante!!!
Questi sono gli anni della valorizzazione del territorio del Monferrato anche a livello turistico in cui finalmente anche i residenti si sono resi conto delle potenzialità del territorio in cui vivono!
Per l’ambiente naturale che ci circonda, per i bene culturali, gli incantevoli percorsi da fare a piedi o in mountain bike, la fauna selvatica, per le eccellenze dell’agricoltura, il patrimonio tartufigeno con la presenza in particolare del tartufo bianco pregiato , le eccellenze vitivinicole e l’elenco sarebbe molto più lungo.
Danni all’ambiente uguale danni alla salute perché ormai lo abbiamo capito che questo connubio è certo!
Dal 5 gennaio data di pubblicazione decorreranno i 60 giorni dedicati alla consultazione pubblica in cui le Regioni, gli enti locali e soggetti portatori di interessi qualificati potranno presentare le osservazioni.
E’ fondamentale essere coesi e non rimanere in silenzio!!!
CHIEDIAMO pertanto a tutti i Cittadini consapevoli di sottoscrivere questa petizione e di mobilitarsi perché non si compia un simile scempio ancora una volta in Piemonte ed in particolare nella Provincia di Alessandria ed in Monferrato
Le polizze assicurative standard previste per i tartufai generalmente prevedono la copertura assicurativa per gli infortuni del cercatore ed i danni causati dai cani, ma lasciano scoperta tutta la casistica degli infortuni del cane. Considerando che spesso sono proprio questi gli infortuni che incidono di più viste le spese veterinarie, la nostra associazione ha tentato di risolvere il problema convenzionandosi con la compagnia assicurativa Unipol di Poggio e Olivieri di Acqui Terme. Da questo accordo nasce una polizza ad hoc che garantisce una copertura nei casi di infortuni dei cani. Vale veramente la pena di spendere un po’ di più, questa polizza consente di fare le nostre uscite a tartufi in tutta tranquillità e di ottenere il risarcimento per i casi di incidenti che possano succedere nel bosco o in tartufaia. La convenzione prevede uno sconto del 40% sulla rata presentando la tessera dell’associazione